Lettere
Il pappo e il dindi e il fottere Vedi a schermo intero

Il pappo e il dindi e il fottere

Carlo Sorrentino esordisce con questa già matura raccolta di aforismi. Il taglio è decisamente epigrammatico, pungente e irriverente, nei toni di Marziale e degli umanisti. Sorrentino dispone i testi sul modello del dizionario, seguendo un esempio frequente nella letteratura aforistica, che in questa maniera dà ordine (e calcolato disordine) al mondo. 

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ISBN 9788889900611

100 Articoli disponibili

15,00 €

Sorrentino, come Umberto Saba nelle Scorciatoie, ama strade complesse e spinose, alla costante ricerca di ciò che di sorprendente riservano le parole e i loro accostamenti. Egli lavora con caparbietà sulle minime varianti linguistiche come sulle possibilità offerte dalle distinzioni grafiche e dall'arte del commento: corsivi, grassetti, parentesi, virgolette, note in calce. Sorrentino ama sottolineare e puntualizzare, incidere con lama affilata e uncini penetranti, irridere senza pudori e riserve.

Il titolo di derivazione dantesca (Purgatorio XI 105) introduce nella bollente bolgia umana, le cui prime categorie e pulsioni sono quelle del cibo, del denaro, dell'inganno, del sesso. In questo universo dalle tinte realistiche e grottesche Sorrentino si muove e destreggia quale accigliato e sarcastico fustigatore, buffone di corte e impertinente 'sparvier grifagno'.

Gino Ruozzi

Soave spietatezza, ponderosa lievità, esulcerato garbo: il Sorrentino raccoglie un'eredità millenaria (da Marziale a Bierce) e - con i suoi ritmati ricamati aforismi - ci stupisce, ci inquieta, ci diverte.

Valerio Massimo Manfredi

Formato 15x21- pagg. 272 - peso 366 g

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